Succdì aogg – è accaduto oggi 11 Febbraio

Chi succdì aogg?

L’11 Febbraio 1918 Luigi Rizzo, Costanzo Ciano e Gabriele D’Annunzio, durante la notte, compiono quella che sarà conosciuta come la “Beffa di Buccari”.

La Beffa di Buccari, oggi poco conosciuta, fu un’incursione militare compiuta dai tre sopracitati presso la Baia di Buccari ai danni l’impero austro ungarico; l’azione fu svolta da una flottiglia della Regia Marina, nello specifico vennero impiegati i MAS vale a dire Motoscafo Armato Silurante.

In verità l’incursione non fece grossi danni materiali e nemmeno vittime ma, il solo fatto che la flottiglia italiana era riuscita a penetrare con facilità e scaltrezza cosi a fondo nel porto nemico mise alla luce tutte le debolezze dell’esercito dell’impero austro ungarico, e non era finita qui: Gabriele D’Annunzio lasciò a galleggiare tre bottiglie che formavano il tricolore italiano, all’interno era presente un messaggio che sapeva di beffa, da qui l’appellativo di Beffa di Buccari.

Tutta l’operazione ebbe un grande eco in Italia e nel suo esercito che si stava riorganizzando dopo la disfatta di Caporetto, tutta la nazione era entusiasta,  il fattore psicologico dunque fu determinante, D’Annunzio era riuscito a infondere forza e coraggio alle truppe italiane.

Di seguito trovate il messaggio che D’Annunzio lascio agli austro ungarici:

« In onta alla cautissima Flotta austriaca occupata a covare senza fine dentro i porti sicuri la gloriuzza di Lissa, sono venuti col ferro e col fuoco a scuotere la prudenza nel suo più comodo rifugio i marinai d’Italia, che si ridono d’ogni sorta di reti e di sbarre, pronti sempre a osare l’inosabile.
E un buon compagno, ben noto – il nemico capitale, fra tutti i nemici il nemicissimo, quello di Pola e di Cattaro – è venuto con loro a beffarsi della taglia »

Benito Rausa

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