Quando il desiderio si fa goloso, si chiama…’Disìu’!

A Piazza Armerina, boom di assaggi e scorta di deliziosa creatività, per la prima gelateria naturale dell’entroterra siciliano

Inutile fare troppo i moderni avanti negli anni: ce lo ricordiamo tutti – giovani e ‘vintage’ – il ‘languorino’ ammiccante della fascinosa signora in giallo di un noto spot pubblicitario anni novanta! Quella vezzosa aristocratica in pompa magna, che con tanto di cappello a larghe falde e labbra carnose rouge baiser, sembrava intendersi piuttosto bene con una specie rara di Ambrogio d’oltralpe: maggiordomo fedele tutto baffi, divisa, e Rolls Royce fiammante vecchio stile. I tempi vanno, il desiderio resta, ma la lingua…cambia. E anche i gusti!

Sarà forse pure per questo che, oggi, quasi stentiamo ad accontentarci del solito Rocher stagionato, e…quand’anche ci venisse voglia di qualcosa di buono che non è poi proprio ‘fame’, noi siciliani veraci non saremmo mai e poi mai adatti a ricorrere al solito, ripetitivo languorino pubblicitario fragile e lagnoso, ma ci faremmo piuttosto infiammare l’animo da un più autentico, focoso ‘disìu’ tutto avvezzo alla nostra originale natura made in Sicily. La voglia avanza, e il nuovo…non è da meno!

‘Disìu’: non solo gelateria naturale, ma dolci sogni di sapore che diventano realtà!

Sono un’inguaribile patita di dolci: lo so! Adoro provare gli intingoli più strani, e non mi spaventa affatto la creatività in cucina soprattutto se cremosa, spalmabile, da sgranocchiare, sorseggiare, o gustare tra le due metà fragranti di una morbida brioche col ‘tuppo’ o su un cono croccante meglio se con aggiunta di panna preparata all’antica:…lo so! Probabilmente mi starò perdendo nel farvi l’elenco delle bizzarre leccornie per cui vado matta – a maggior ragione adesso che si sta avvicinando il momento della settimana che più preferisco – penserete voi, ma…questi e tanti altri sono solo alcuni piccoli accenni di una parte delle tante, ricche e gustosissime creazioni che a partire da questo momento e ancor di più in avanti, potrete tranquillamente gustare da soli o in compagnia di chi vi piace, se sceglierete bene di fare tappa da “Disìu – gelateria naturale”: la prima e sola gelateria a base di ingredienti naturali, sita in piazza Umberto I a Piazza Armerina.

Gusto, tradizione e metodo: tre parole chiave per un’unica cornice suggestiva nel cuore della città

Chi ama…baci, e chi ama la bontà…scatta una foto! Proprio come succede magicamente da Disìu, dove già da due precise settimane dall’apertura, la piazzetta cittadina antistante il locale – e raccolta attorno al bronzo di Umberto I – sembra ora più che mai essersi trasformata in una perfetta location fotografica per frotte di clienti golosi e felici. Determinati a voler lasciare una traccia della loro visita, gli avventori di Disìu non perdono infatti occasione di immortalare orgogliosi la loro pietanza con tanto di logo ufficiale sulla caratteristica coppetta, per poi postarla sui social e condividere l’entusiasmo del primo gelato della stagione con amici e contatti vicini e lontani. Le immagini più gettonate, le riconoscete subito: sono quelle col gelato in primo piano, a far bella mostra sullo sfondo sfocato di uno dei belvedere più incantevoli della città.

La gelateria naturale Disìu, è infatti situata in una posizione che non è strano definire ‘strategica’. Intuizione azzeccata del suo ideatore e proprietario che, al gusto tradizionale ma allo stesso tempo alternativo del sapere accademico dolciario, ha voluto unire il valore aggiunto della bellezza, puntando direttamente sulla sua collocazione esclusiva in una cornice non da poco, ma al contrario suggestiva e quanto mai gradevole e appagante. In un unico punto e con un solo colpo d’occhio, dall’esterno del locale è possibile abbracciare una parte importantissima del meglio delle tante, proverbiali virtù storiche di Piazza Armerina a fare da contorno.

Si parte dalla duecentesca Commenda dei Cavalieri di Malta eretta ai tempi delle crociate in Terrasanta, e si volge poi lo sguardo verso il prospetto del teatro ‘à l’italienne’ Garibaldi (XIX sec.) nell’ex Piano Duilio; mentre, sulla destra, di grande impatto è la facciata della chiesa di Santo Stefano (1600) dal caratteristico campanile fiammeggiante e il grande orologio bianco in alto. Il panorama del quartiere Casalotto si staglia invece frontalmente all’osservatore, e col suo pittoresco campanile di San Filippo, sovrasta una delle piazze più grandi della città – intitolata al Generale Cascino eroe della prima guerra mondiale – che è altresì tra i più noti ed effervescenti punti di ritrovo dei piazzesi in quanto a shopping e tempo libero.

Disìu – missione dolcezza: l’ambiziosa avventura di Alessio

È piazzese Alessio Giannì, ha ventisette anni, e lo appassionano gli amici, lo sport, la famiglia, e l’affetto per il suo inseparabile cagnolino Max. Sono già tanti e tutti incredibilmente genuini – un po’ come quelli dei chili di gelato che si appresta a preparare ogni giorno – gli ingredienti del suo vivere al 100% un’esistenza tranquilla e vivace nel discreto dipanarsi degli eventi dell’amata città natale dove ha scelto di restare, e dove cerca di trasformare le sue esperienze quotidiane in quegli stimoli utili a darsi da fare per non perdere mai la voglia di riuscire sempre meglio.

L’ho incontrato accomodata ad un grazioso tavolino a due sedute, proprio all’interno della sua neonata gelateria: il ‘disìu’ di una vita al quale ha deciso finalmente di far prendere forma! Sorridente, sincero, e con tanta speranza negli occhi, mi ha raccontato di sé, dei suoi trascorsi, delle sue ambizioni, e dei tanti progetti che ha ancora in serbo per un imminente futuro di successo.

Con Alessio in tenuta da chef, sotto al logo di Disìu

Sin da giovanissimo, Alessio ha sentito forte il richiamo della passione per la creatività in cucina, ed in particolare per l’arte della preparazione del gelato. Da questo momento, tutti i suoi sforzi sono confluiti in una instancabile ricerca del perfezionamento della sua innata propensione per il buono e il bello da gustare, invogliandolo a viaggiare in lungo e in largo per l’Italia, alla volta di svariate specializzazioni accademiche che ne legittimassero l’ormai incontenibile propensione.

Il piacere della Sicilia in tavola…solo Disìu ce l’ha!

È un fan della sua terra, Alessio, e i suoi interessi di maestro artigiano del dolce si sono e sono ancora tutti decisamente concentrati sulla promozione della Sicilia in tavola. Per questo, chi sceglie di servirsi da Disìu, sa che potrà sempre contare su una vasta gamma di prodotti di altissima qualità, selezionati quotidianamente tramite una sinergica collaborazione con le principali aziende produttrici regionali.

Il famoso cioccolato di Modica, il miele e le marmellate della piccola e grande produzione nostrana, le bevande per tutti i gusti, e soprattutto le materie prime più competitive come il pistacchio di Bronte. Ma anche il cacao del Perù e l’originale vaniglia del Madagascar, ci sono, a servire la brillante stella di una tradizione che detiene il meglio del monopolio mondiale.

L’originale e cremoso gelato al pistacchio di Bronte. Solo da Disìu

E nella straordinaria fornitura dei suoi espositori, Disìu dà spazio proprio a tutti i tipi di esigenze. A cominciare dal suo pezzo forte – il tradizionale gelato artigianale prodotto col solo utilizzo di materie prime naturali e senza coloranti e conservanti, all’interno di un laboratorio aperto alla vista del pubblico, e conservato al fresco nel classici ‘pozzetti’ igienici all’antica – Alessio assicura la certezza del gluten free in ogni prodotto impiegato, per fronteggiare il diffuso problema delle intolleranze.

Vista d’insieme degli espositori di prodotti made in Sicily e del ‘laboratorio trasparente’, all’interno di Disìu – gelateria naturale (foto di Disìu – gelateria naturale)

Un mondo di coccole, gelato, e tanta fantasia

Mi sono compiaciuta di aver appagato la mia perenne voglia di dolce dedicandomi qualche ‘seduta’ da Disìu: la prima gelateria naturale dell’entroterra siciliano che da solo due settimane ha aperto i battenti nella mia città! Alessio, il proprietario, mi ha coccolata con le sue dolci creazioni gourmet mignon a base di gelato, e la squisitezza delle ottime materie prime naturali impiegate in ricette super segrete.

Ho avuto ancora una volta prova del fatto che perseveranza, tenacia, e la costanza del buonsenso, ripagano sempre dei sacrifici di una vita. Ma Alessio, che – profondendo l’ambizione dei suoi ideali nella grande scommessa di rinascita di Piazza Armerina – ci lancia un importante messaggio pronto a fare da esempio per chi avrà abbastanza coraggio da seguirlo, ha pure ammesso di fare ormai parte di un grande, amichevole, confidenziale circuito commerciale di zona. Può infatti contare, 365 giorni l’anno, sulla promozione della sua attività a livello turistico, grazie alla preziosa collaborazione degli albergatori del centro storico: lodevole iniziativa di incoraggiamento cittadina nei confronti del ‘nuovo che avanza’!

Che dire di più!? La sua clientela, detrattori compresi, è già parecchio nutrita ed entusiasta della novità, e le sue collaboratrici si danno da fare per onorare le aspettative di una grandiosa opportunità lavorativa. E, nonostante non abbia fino all’ultimo voluto rivelarmi l’identità del geniale ‘master chef’ da cui ha appreso tutti i trucchi del mestiere, per finire, ho salutato Alessio dandogli appuntamento alla prossima: con la promessa di una visita di più ad ogni nuova, gustosa ricetta naturale tutta da provare!

Ambra Taormina

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