Pazza Gear: battuti i temibilissimi agrigentini dell’Akragas, pubblico in delirio

Sorprendente vittoria per la Gear! 4-3 al Cardiopalma

L’undicesima giornata di campionato di serie C1 girone A, vede impegnata

in casa la Gear Bevande Calì contro la seconda in classifica: L’Akragas Futsal. La Gear è chiamata ad affrontare una temibilissima squadra che fino ad ora aveva perso soltanto contro la prima in classifica, la Mabbonath.

La Gear scende in campo senza diversi giocatori chiave: il capitano Russo Mirko (squalificato), Scroppo Vincenzo e Filetti Luca (infortunio). Le squadre fanno il loro ingresso in campo, il quintetto di partenza è composto da: Troìa Dario, Gallinica Alessandro, Tamurella Luca, Suffia Filippo (c) e Azzolina Filippo. La partita inizia subito in modo molto combattuto e ad alti ritmi, le due squadre giocano un futsal bellissimo molto veloce e tecnico che li porta per i primi dieci minuti ad un attento studio del gioco avversario.

Al 13” minuto di gioco apre le marcature il numero 21 degli Agrigentini che da un tiro che sarebbe uscito fuori si fa trovare pronto sul secondo palo battendo il portiere della Gear. La risposta non tarda ad arrivare, da una punizione pericolosa al 14” minuto si incarica alla battuta Alessandro Gallinica che spiazza il portiere con un forte tiro di destro che non lascia scampo al portiere.

L’Akragas continua ad insistere nel cercare il goal ma trova un Dario Troìa in splendida forma che permette davvero ben poco. Al 22” minuto Gallinica con un tiro da fuori becca in pieno l’incrocio dei pali, si dispera ma non demorde. La partita è molto sentita sul piano agonistico con diversi falli, questo porta gli Agrigentini al tiro libero che al 26” minuto porta in vantaggio l’Akragas per il 2-1. Poco dopo un altro tiro libero per gli Agrigentini, questa volta prontamente parato da Dario Troìa. Allo scadere del primo tempo esattamente nel recupero Tamurella partendo dalla sinistra trova la rete del pareggio, le squadre tornano negli spogliatoi sul risultato di 2 a 2.

Ricomincia la gara, al 5” minuto Suffia con un passaggio alto pesca Gallinica che tira al volo, trovando le braccia del portiere che devia in corner. L’Akragas all’8” minuto continua ad essere pericolosa, ma un attento Dario riesce non solo a parare ma a far partire un contropiede che mette la squadra in superiorità numerica, l’azione però si spegno con un nulla di fatto. Da sottolineare anche il lavoro difensivo della Gear che ha visto ottime chiusure da parte di Azzolina.

Al 13” minuto l’Akragas riesce a trovare la rete del del momentaneo vantaggio che fissa il punteggio di 3 a 2.

Al 21” minuto Gallinica trova la prima doppietta con la maglia della Gear riuscendo a pareggiare la partita sul risultato di 3-3. Un finale di gara molto eccitante, che ha tenuto tutti col fiato sospeso, nessuna delle due squadre sembra voler mollare e concedere qualcosa, i portieri sono impeccabili e ci vogliono miracoli per batterli. Al 27” minuto c’è la possibilità del vantaggio con un tiro libero, si incarica alla battuta Gallinica che scivola con il piede d’appoggio e finisce alto di poco sopra la traversa. Ma ai minuti di recupero da un contropiede della Gear, Gallinica trova l’assist perfetto per il Capitano Suffia Filippo che si toglie lo sfizio del goal da tanto ricercato, un gol preziosissimo chje fa esplodere il pubblico regalando i 3 punti alla Gear.

Una partita bellissima, ricca di emozioni e di talento che ha visto la Gear trionfare e dimostrare di poter battere anche le più forti nonostante gli scivoloni passati.

In allegato il parere di Mister La Morella ed il tabellino statistiche: “ Inutile dire che la partita di sabato è una vittoria straordinaria e non solo perchè ottenuta con una squadra che si presentava a Piazza Armerina con 8 vittorie ed una sola sconfitta con la Mabbonath. Ma anche perchè dovevamo dimostrare a noi stessi cosa valevamo e rispondere ad una partita come quella di Leonforte persa malamente. Ebbene la partita di ieri è sicuramente una di quelle partite che rappresentano tanto nel percorso di crescita di una squadra e non solo per la vittoria contro una delle squadre più forti del campionato ma anche perchè abbiamo fatto una grande prestazione di collettivo con prestazioni individuali non fini a sè stesse ma di sostanza contro una grandissima squadra che ha collettivo ed ha individualità spiccate. Questo è dimostrato dal fatto che nessuna squadra aveva tirato e creato tante occasioni in casa nostra come l’Akragas ieri, con una capacità di soffrire le nostre sfuriate ed alla fine pur soffrendo molto la nostra pressione avrebbero potuto vincere la partita. Siamo stati concreti segnando nel 21% dei tiri effettuati nello specchio e nell’11% dei tiri totali: le nostre cifre ci dicono che superando il 15% dei tiri nello specchio riusciamo quasi sempre a portare a casa la vittoria. Ma dobbiamo fare diventare questa vittoria la prima pietra di un percorso di crescita ed anche di continuità che forse al momento è il nostro peggiore difetto anche all’interno di questa stagione dove anche all’interno delle partite dove altaleniamo momenti di grande futsal con black-out assoluti dove rischiamo di imbarcare paurosamente. La nostra crescita verrà testata sabato prossimo con la Mabbonath e non perchè pretendo la vittoria ma per il modo in cui affronteremo una squadra che sta dimostrando che per qualità della rosa e gioco potrebbe vincere forse la serie B e non la C1: dobbiamo dimostrare di saper tenere il campo, di saper tenere testa agli avversari, di reggere il loro urto e di essere cresciuti come abbiamo dimostrato nella bellissima partita di sabato. Le prestazioni individuali sono state tutte eccellenti ma non posso non sottolineare la prestazione bellissima dei nostri tre giocatori offensivi: Luca Tamurella, Filippo Suffia e Alessandro Gallinica hanno fatto una partita dove hanno coniugato quantità e qualità. Sono molto felice anche per l’esordio di Alessandro, bagnato da una prestazione superlativa e nonostante la pressione affrontata con incredibile tranquillità, tentando giocate anche difficili senza temere mai l’errore, rompendo gli schemi e cercando di incidere sulla partita. Poi un discorso a parte per Dario Troja: a volte ci sono delle giornate in cui i portieri sembrano invincibili ed insuperabili. Ieri era una di quelle giornate dove sembrava davvero insuperabile. Complimenti davvero non solo a lui ma anche a tutti i portieri che lavorano benissimo in settimana e mi mettono in difficoltà. Ora tuffiamoci in questa settimana importante e se vogliamo davvero fare qualcosa che si ricordi nel tempo dobbiamo affrontarla con un ritmo ed un’intensità elevatissimi. Questa partita ce la possiamo giocare solamente iniziando da oggi per farci trovare pronti.”

Giuseppe Andrea Di Bella

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