Dalla seconda edizione delle sue ‘curiosità’, alla…pensione!

È così che Tanino Santangelo chiude il 2018 in bellezza

Eh sì, è successo proprio così: il 17 dicembre scorso – unitamente alla sua neonata squadra di collaboratori – Tanino Santangelo ha già chiuso l’anno in…bellezza! Un 2018 strepitoso e di successo, nato sotto la buona stella della ricca rassegna fotografica dal titolo “Le Curiosità di Dudù”, ideata in edizioni successive, e la cui prima tappa aveva già preso forma il nove settembre di quest’anno presso i locali della ProLoco Mosaici/Museo del Palio, con grande successo di pubblico.

La seconda volta de “Le Curiosità di Dudù” approda all’Università Popolare

E se è vero che non c’è due senza tre, sarà altrettanto vero che due indizi sono sufficienti a fare una prova! Due, unici ed immancabili indizi altrimenti detti ‘edizioni’ che per Tanino Santangelo – forte dell’azzeccatissimo nickname ‘Dudù Girasole’- hanno funto da grande, sincera, ed oltremodo collaudata prova del suo personale amore per Piazza Armerina e i bei tempi andati.

Originale e quanto mai partecipata, la seconda volta de “Le Curiosità di Dudù” è stavolta approdata all’Università Popolare del Tempo Libero “Ignazio Nigrelli”, che l’ha ospitata presso i locali dell’aula magna della scuola media Cascino di via amm. La Marca.

Squadra che vince…

C’erano i membri dell’associazione e c’erano i curiosi, insomma…c’era il pubblico giovane, quello più maturo ed esperiente, e poi c’erano loro, la squadra: Tanino ‘Dudù’, Erminio Gattuso, Lucia Todaro, Paola Contrafatto, e Ambra Taormina ad intrattenere la folla in continuo andirivieni nella sala plaudente.

E come al solito…storie, aneddoti, personaggi, panoramiche, monumenti, ed eventi a susseguirsi in un crescente flusso di ricordi che ha avuto come protagonista assoluto il roseo – povero ma felice – trascorso della Piazza Armerina tra primo e secondo Novecento; rivissuto attraverso lo scorrere delle tante immagini di repertorio andate in mostra nell’arco di una programmazione dalla durata di non meno di due ore.

D’altronde, seconda edizione, fa rima con…pensione!

Ma non è stata soltanto la concretizzazione di questo importante progetto storico-fotografico a particolareggiare il 2018 di Tanino ‘Dudù Girasole’ Santangelo, bensì l’avvenimento clou della sua carriera da impiegato ASP che, proprio questo dicembre – dopo quarant’anni di onorato servizio presso l’ufficio del personale dell’Ospedale Chiello – è volta al termine pur non senza un pizzico di nostalgia.

Gaetano ‘Tanino’ Santangelo (Dudù Girasole) seduto alla sua scrivania nell’ufficio del personale presso l’Ospedale Chiello, dove ha svolto fedelmente il suo impiego per quarant’anni, coerentemente alla grande passione per la sua amatissima Piazza Armerina.

E a provare le gioie della pensione, ci si guadagna sempre in amici, tempo libero e annessi passatempi. Chissà, magari…questo è anche il momento buono per consigliare a Tanino di dedicarsi a qualche sport che non sia solo quello strappalacrime e bellissimo di riportarci indietro nel tempo ad incontrare politici ed elettori, illustri personalità religiose e vaghi personaggi a tratti strampalati che hanno segnato la giovinezza di tanti nostri concittadini. Che non sia solo quello semplice e bonario di condurci a spasso alla volta di strade, curticchi e vaneddi antichi di una Piazza Armerina che una volta era, e ora…non è più. Goditi la pensione, Dudù!

Ambra Taormina

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