“COVID 19 Artisti Uniti”: nelle Marche, un’asta di beneficenza continua il progetto di raccolta fondi in favore di enti e sanità. A breve, i giovani nuovi protagonisti.

Facebook fa ancora da tramite all’iniziativa lanciata da due artisti chiaravallesi

È proprio il caso di dire che l’arte non conosce limitazioni da quarantena. Sarà stata forse questa la ragione nota per cui Romolo Diotallevi e Giulia Mugianesi – due artisti marchigiani della provincia di Ancona – hanno pensato bene di lanciare l’iniziativa di un’asta di beneficenza, con i social a far loro da tramite d’eccezione. L’asta, inaugurata il giorno sette di aprile – ed estesa agli artisti attivi in tutta Italia – è stata finalizzata ad una raccolta fondi volta a sostenere enti e sistema sanitario nazionale.

Covid 19 Artisti Uniti

Un duo tutto italiano di artisti composto da eclettici stravaganti; poi, il tocco immancabile di quella voglia creativa – unica e originale – che non ha fatto mostra alcuna di inibizioni da autoisolamento. Infine, lo spirito giusto per partire tutti insieme ad inizio mese con l’impegno lodevole di una raccolta fondi dagli esiti sorprendenti, inaugurata sul social network più amato di tutti i tempi – Facebook – e nata per dare una mano al sistema sanitario nazionale e agli enti, sostenendoli nell’affrontare la difficile battaglia contro il Covid 19.

Il logo ufficiale dell’iniziativa

Questa, in soldoni, la lezione morale ereditata da “Covid 19 Artisti Uniti”: l’iniziativa che, oltre ad aver messo insieme i due fautori principali, ha coinvolto e continua tuttavia a raccogliere consensi dappertutto tra gli artisti dello Stivale, lasciando aperto uno spiraglio di speranza per un imminente prosieguo di successo programmato per i giorni a venire. Più di 150 le opere già passate dall’asta online, con oltre 1200 iscritti al gruppo virtuale.

L’Appello di Romolo Diotallevi

Ed è stato Romolo Diotallevi – uno dei due promotori dell’iniziativa – a mettersi in contatto con Il Mosaico News, nell’intento di riuscire a trovare un canale di comunicazione che potesse aiutare a sensibilizzare la popolazione siciliana affinché sempre più gente si unisca all’iniziativa, o sia pronta ad aderire alle prossime già in cantiere.

Così ha raccontato: <<La Sicilia è la mia seconda casa, ed è un posto caloroso ed accogliente. Io ho origini siciliane, e per questo vorrei che anche i siciliani comprendessero quanto sia grande l’importanza di unirci tutti insieme in questo progetto, per far fronte ad una necessità comune: aiutare chi combatte tutti i giorni, ma non ha abbastanza mezzi a disposizione per fronteggiare l’epidemia da Covid 19. Anche in questo caso, l’arte sta dimostrando di poter fare la differenza: diverte, distrae, unisce, e aiuta pure chi è in difficoltà. Già a partire da questa notte, due opere destinate al banco alimentare ci sono state fatte arrivare dal comune di Bronte. Ciò, a piena dimostrazione di quanto i siciliani sappiano distinguersi sempre in materia di solidarietà>>.

Spazio ai giovani

Dopo il successo iniziale che l’ha vista protagonista, l’iniziativa “Covid 19 Artisti Uniti” continuerà ancora nei prossimi giorni allargando il cerchio alla partecipazione di una fetta molto importante della popolazione di tutta la penisola. Saranno infatti i giovani, stavolta, ad avere la possibilità di mettersi in gioco sfogando la propria creatività, e dando prova di grande maturità, prontezza, e senso del dovere, divertendosi con i ghiribizzi dell’arte per fare del bene al prossimo. Per inoltrare l’adesione, ci sarà tempo fino al 27 aprile. Ulteriori info sulle modalità di partecipazione saranno disponibili visitando la pagina Facebook di Covid 19 Artisti Uniti – Coordinamento.

Ambra Taormina

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