Caso “falso messaggio dell’assessore Razza”. Il Mosaico News fa chiarezza.

Sulla questione del presunto messaggio mandato alla signora Rosa Rovetto da parte dell’Assessore Razza si è montata una polemica, a mio giudizio insensata e pericolosa. Pericolosa perché diffondere false notizie è un reato, non si tratta quindi di bavagli, censure e quant’altro ma di semplice verità.
Dopo il comunicato di ieri da parte dell’amministrazione comunale di Piazza Armerina ( Clicca QUI) la questione sembrava esser giunta al capolinea, l’amministrazione comunale infatti aveva chiuso il caso dichiarando apertamente che il messaggio era un falso.

Stamattina su una testata giornalistica il consigliere Francesco Alberghina e Rosa Rovetto rilasciano un’intervista. Il consigliere Alberghina si dice certo che il messaggio è stato inviato dall’Assessore Razza, vengono mostrate le immagini anche del profilo Facebook dell’Assessore Razza per provare che il profilo sia veramente il suo, ed effettivamente è così. Ma il bello deve ancora venire.

Sono due giorni che mi chiedo cosa c’era di strano in quel messaggio, qualcosa non mi quadrava. Ebbene oggi, grazie a quell’intervista mi è tutto chiaro. Al minuto 4:24 si intravede il messaggio, di che colore è? Blu, quel blu che da due giorni mi tormentava.

In Consiglio Comunale infatti è stato portato uno screen (una foto) dello stesso messaggio e il colore, ribadisco, era blu. Che c’è di strano?  Che il messaggio non è una risposta data dall’assessore Razza è semplicemente una risposta creata ed inviata all’assessore stesso.  Vi spiego meglio con l’immagine qui accanto.

Foto test

Le parole “test” sono state scritte da me, Benito Rausa ed inviate a Giuseppe Andrea Di Bella, ovviamente sono blu. La sua risposta alla mia domanda, di che colore è? Grigia, le risposte sono grigie, mentre la domanda è in blu! Viceversa lui vedrà le mie risposte in grigio e le sue in blu, quindi chi invia il messaggio lo vedrà in BLU.

Quel messaggio mostrato in consiglio comunale e nel filmato di oggi non è altro che un banale messaggio inviato e non una risposta. L’assessore Razza non ha risposto a quel messaggio.

Non vogliamo accusare nessuno, non è compito nostro, non sappiamo cosa sia accaduto o se ci siano stati tentativi di manipolazione/strumentalizzazione, ci preme sottolineare come sia difficile fare informazione in una piccola realtà come quella di Piazza Armerina. Diffidate sempre, diffidate anche di noi se è necessario, nessuno è detentore della verità assoluta.

Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi e siamo a disposizione di chiunque voglia spigare (ancora) meglio la questione.

Benito Rausa

 

 

 

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