Calda notte a Piazza Armerina: tre migranti creano disordini

Nella foto l’intervento provvidenziale delle forze dell’ordine.

Notte calda a Piazza Armerina dove, nella notte tra il 12 e il 13 Luglio, si è consumato un brutto episodio che certamente avrà un forte impatto sull’opinione pubblica.

Riporto interamente i fatti che ho personalmente vissuto. Verso mezzanotte, a bordo della mia automobile, mi dirigevo verso la Via Chiarandà quando urla e forti schiamazzi attirano la mia attenzione, lo spettacolo che mi si paventa è indegno: tre persone (o tre migranti, chiamateli come volete) stavano danneggiando con calci e pugni il parchimetro presente lungo la via, qualche passante urla ai tre di smetterla, qualcuno si allontana di corsa mentre altri osservano sbigottiti la scena. Non mi è rimasto altro da fare che chiamare le forze dell’ordine.

Ottimista sul fatto che il tutto si sarebbe risolto senza ulteriori danni, mi accorgo, ahimè, che nella zona antistante il distributore automatico di alimenti vari e bevande, sito in Piazza Falcone e Borsellino, si trovavano dei cestini rovesciati con la spazzatura sparsa lungo tutto il marciapiede, mi sa che sono stato un po’ troppo ottimista, tant’è che subito dopo un amico mi contatta al telefono per raccontarmi che alla villetta sta accadendo l’incredibile.

Qui la situazione si fa incandescente. La folla inizia a radunarsi, si sentono rumori di bottiglie di vetro infrante, si intravede anche qualche improvvisato eroe con l’intento di farsi giustizia per riportare l’ordine, la situazione sembra poter offrire un risultato tragico ma fortunatamente l’intervento delle forze dell’ordine ferma e porta via i tre figuri, salvandoli, con ogni probabilità, dal linciaggio della folla attonita e visibilmente irrequieta.

Un episodio gravissimo che però non è l’unico, oltre il recente episodio che ha visto protagonisti alcuni migranti ubriachi nelle zone di Via Carducci, se ne aggiunge un altro ai danni di un titolare di un noto pub ubicato in Piazza Boris Giuliano, il titolare infatti ha ricevuto insulti e minacce con una bottiglia di vetro rotta, insomma una situazione che inizia a farsi scomoda e pericolosa.

A fronte di queste vicende l’invito che faccio è quello di mantenere la calma e di evitare assolutamente di farsi giustizia da se, bisogna evitare di ricreare il selvaggio west, inoltre voglio aggiungere che a Piazza Armerina sono oramai anni che vi è una buona presenza di migranti e, fino ad ora, non era accaduto assolutamente nulla.

Questi episodi hanno allarmato la città, c’è diffidenza e gli animi sono roventi ecco perché sarebbe opportuno togliere le mele marce prima che sia troppo tardi, prima che qualcuno si faccia male veramente, bisogna assolutamente evitare che una forma di razzismo si diffonda da ambo le parti, le istituzioni intervengano prima che sia troppo tardi.

Voglio anche ricordarvi che il problema dell’immigrazione non è legato solo alla città di Piazza Armerina, le responsabilità di quello che oramai è un business conclamato ricadono sul governo centrale e sull’Europa che non si dimostra assolutamente in grado di affrontare questa gravissima emergenza.

Benito Rausa

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