Aidone, elezioni comunali: i giovani vanno alla riscossa

Aidone. A due mesi dalle elezioni amministrative, che si terranno il 28 aprile, iniziano a scaldarsi i motori della campagna elettorale aidonese.
In una sala in cui balza subito agli occhi la presenza di molti giovani, cosa rara in questi tempi in cui la politica disgrega anziché unire, Gabriele Virzì – molto conosciuto in Aidone per aver organizzato, insieme ad altri ragazzi, diversi eventi musicali/culturali – ha presentato il Movimento Aidone Bene Comune (Movimento ABC). Con Gabriele, ci sono Giovanni Calcagno e Alfredo Calcagno, quest’ultimo il più giovane.

Proprio Gabriele inizia la presentazione del Movimento. Con la calma di un politico navigato inizia la sua disamina che lo porta ad affrontare la storia, tristemente nota, dei giovani che abbandonano la propria terra alla ricerca di un futuro migliore, quel futuro che i paesi dell’entroterra siciliano non garantiscono più. Il rischio è quello di vedere completamente spariti i centri come Aidone.
“Strumentalizzazione” è questo che i ragazzi del Movimento percepiscono di loro, lo spiega bene Virzì raccontando al pubblico le sue esperienze nell’organizzare eventi, l’uso meramente strumentale dei giovani è la cosa che più hanno percepito i ragazzi, lo hanno percepito su ogni fronte, sia politico e non. Ma non è finita qui, Virzì lancia un messaggio chiaro:

“Non può esistere bene personale, se prima non si lavora per il bene comune, perché il bene personale passa da quello che ci accomuna tutti e noi dobbiamo dare parte di quello che abbiamo nel tavolo da cui l’abbiamo preso, perché non siamo figli di nessuno, noi siamo figli di qualcosa. Abbiamo una storia, delle radici, abbiamo una comunità d’appartenenza a cui dobbiamo dire grazie perché ci accoglie ogni giorno, anche se certe volte con qualche riserva, però fa parte della vita.”

Sono le parole di chi ama la propria terra e la ama a prescindere da tutto da tutti.
C’è tanto da fare e tanto che si può ancora fare – continua Gabriele nella sua presentazione. Non mancano i riferimenti alla classe dirigente rea di paventare una certa competenza nell’amministrare, è però la stessa presunta competenza che ha prodotto solamente desolazione.
“Ci siamo impegnati dal basso, approcciandoci all’agricoltura con numerose difficoltà ma anche numerose potenzialità che non vengono sfruttate, come i bandi europei, perché i grandi della politica competenti li fanno scivolare e nelle nostre mani non rimane niente. Questa è la competenza che noi abbiamo adesso e quindi siamo felici di essere incompetenti.”

I ragazzi del Movimento ABC si dicono aperti al dialogo con chiunque voglia ripartire con basi nuove, senza però essere fagocitati dai soliti sistemi di potere, in altre parole, i ragazzi del Movimento ABC non accettano tali compromessi, anche perché tali sistemi sono responsabili dell’abbandono da parte giovani e meno giovani del comune di Aidone.

Conclude Gabriele Virzì: “Il Movimento ABC è un movimento che parte dal basso che vuole arrivare in alto per far arrivare in alto tutti i cittadini che credono nel bene comune.”
Idee, programmi e progetti ben presto verranno alla luce, ai ragazzi spettano due mesi di duro lavoro per farsi valere di fronte i cittadini aidonesi che adesso li osservano con attenzione, in attesa di capire se fanno sul serio o meno.

Si sono susseguiti diversi interventi come quello del Presidente del Comitato Cittadino Angelo Drago e di Salvatore Alfarini che da Piazza Armerina ha voluto dare il suo sostegno ai ragazzi del Movimento ABC, supporto non casuale visto che alle ultime elezioni piazzesi Alfarini (che ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale) ha fondato un movimento denominato “Piazza Bene Comune”.
Anche Giovanni Calcagno nel suo intervento ha fatto notare un certo immobilismo amministrativo, lo ha fatto chiedendosi come mai l’amministrazione non partecipi al bando di 50.000 euro che servirebbero per la messa in sicurezza di strade o edifici. Cifra non alta, ma che certamente in un periodo di “vacche magre” potrebbe far risparmiare soldi alle casse comunali. L’invito, rivolto all’amministrazione, è quello di partecipare al bando prima della scadenza.
Alfredo, il più giovane, denuncia come il sistema politico non abbia mai pensato di coinvolgere i giovani nei processi di formazione. Certamente l’assenza di politiche giovanili ha scavato un solco tra i giovani e la politica, questo Alfredo lo ha percepito bene.
Bello ed emozionante l’intervento di Carmelo Messina che vi invito a guardare nel video al minuto 29:20 (parte 2)

Insomma, c’è tanta voglia di fare in questi ragazzi, c’è tanta consapevolezza delle molteplici difficoltà che li separeranno da qui alle elezioni di aprile. Una cosa però mi sento di dirla: l’aver coinvolto un gran numero di giovani, l’averlo saggiamente miscelato a chi giovane non lo è più, è già un bel successo: un mix che certamente potrà dare del filo da torcere ai cosiddetti “vecchi volponi della politica”. Il Mosaico News è a vostra disposizione.

Benito Rausa
Qui di seguito i tre video completi della presentazione del Movimento Abc con i vari interventi.

Presentazione Movimento ABC – Parte 1
Presentazione Movimento ABC – Parte 2
Presentazione Movimento ABC – Parte 3

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