FdI-AN: il defenestrato Mattia alfiere dei precari o è la solita balla a scopo elettorale?

[Comunicato]

Leggendo il comunicato stampa di Mattia, che si fatica non poco a leggere, si comprende solo che l’inarrestabile voglia a tutti i costi accaparrarsi il merito delle stabilizzazioni dei precari, operazioni che, a suo dire, il buon Miroddi avrebbe ostacolato in tutti i modi.

Non vorremmo, per una volta, dire che forse il buon Miroddi ha questa volta agito con un minimo di cognizione di causa: lo stesso Mattia dichiara che la Regione, se interpellata, avrebbe bocciato l’operazione. E come mai, visto che, a dire del licenziato, era tutto in regola?

Sempre Mattia, in un’intervista dal chiaro tenore comico (e che ricorda vagamente l’immagine del povero Aldo Moro) a ridosso del suo licenziamento, ha dichiarato che tutto i pareri acquisiti sarebbero stati favorevoli: ma è proprio così?

Come mai, allora, allegata alla delibera c’è la relazione dei revisori contabili che hanno reso PARERE NEGATIVO all’operazione?

La verità è molto semplice, e gli stessi revisori la ricordano: per procedere bisognava tenere conto dei dati di bilancio 2015-2017, e quindi procedere dal 2018, mentre l’Amministrazione ha fatto riferimento al triennio 2013-2015, come si legge nella delibera di Giunta.

Semplice errore matematico o qualcuno non poteva aspettare 15 giorni che finisse l’anno per vendersi questo risultato come conquista personale e sperare di costruire un bacino di voti ormai inesistente dopo questi anni di pessima gestione a guida Miroddi-Mattia?

Le stabilizzazioni sono un diritto dei lavoratori, che non meritano di vivere in uno stato di precarietà continua, ma occorre necessariamente farle, e si possono fare, nel rispetto dei limiti di legge nazionale e regionale.

A conti fatti, allora, Mattia non è l’alfiere dei precari comunali, ma solo chi ha forzato la mano per i suoi scopi, ma almeno i lavoratori sapranno che invece di dirgli grazie dovranno andarsela a prendere con lui se mai la tanto temuta (da Mattia) Regione dovesse eccepire l’illegittimità dell’operazione.

Ovvio che servirà rimettere mano all’intera macchina amministrativa del Comune, che in alcuni settori, come la Polizia municipale, visti anche i prossimi pensionamenti, sono ormai al collasso.

Il nostro movimento, se Fabrizio Tudisco sarà, come ci auguriamo, eletto Sindaco, si occuperà anche di questo gravissimo problema, ma solo nell’interesse superiore della Città, e non per costruire un insperato bacino di voti.

Alessio Cugini

 Portavoce Comunale FdI-AN

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