Gestione rifiuti Piazza Armerina: il Comune lascia la Tekra?

Il Comune di Piazza Armerina è intenzionato a chiudere i rapporti con la Tekra, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti nel nostro territorio. La delibera del 17 aprile 2018 infatti non lascia dubbi sulle intenzioni della giunta Miroddi.

Al primo punto della delibera si legge “Il Comune di Piazza Armerina intende porre termine all’attuale regime di proroghe del servizio svolto da TEKRA srl per la gestione integrata dei rifiuti sul territorio comunale“.

Sembra, quindi,  esser giunto al termine il rapporto con la Tekra, un rapporto che in verità non è mai stato del tutto idilliaco, soprattutto con la cittadinanza che ha visto nella società troppo pressapochismo, lamentando assai spesso una gestione carente sotto diversi aspetti. Diverso il rapporto con la giunta Miroddi, il Sindaco solo recentemente si è accorto che in città, a livello di gestione rifiuti, qualcosa non stesse funzionando come doveva.

Il secondo punto della delibera: “Dispone, pertanto, che i competenti servizi comunali procedano a individuare, con la procedura negoziata suggerita dal consulente legale prof. Avv. Agatino Cariola, un nuovo esecutore del servizio; la selezione dovrà permetta la partecipazione del maggior numero possibile di imprese, in modo da “temperare” l’assenza di previa pubblicazione del bando e consentire trasparenza ed effettiva concorrenza tra le ditte interessate.

Quale sarà il destino della gestione rifiuti a Piazza Armerina?  Cosa sarà dell’attuale raccolta differenziata? La città al momento vede una politica in forte fermento in vista delle imminenti elezioni amministrative, ma al di là dell’aspetto prettamente elettorale-politico va sottolineato l’aspetto pratico e visivo: la città appare sporca e abbandonata a se stessa, nessuno oramai può nasconderlo. Se ne sono accorti perfino i numerosi turisti, basta infatti farsi un giro sul famoso portale TripAdvisor per leggere le recensioni sulla nostra città, sono immancabili i riferimenti alla diffusa sporcizia.

Non ci resta che attendere gli ulteriori sviluppi del caso.

In allegato la delibera con gli ulteriori dettagli: Delibera 17/04/2018

Benito Rausa

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