Patrizio Roccaforte (UGL-FNA) sulla questione della condotta agraria

Patrizio Roccaforte
Patrizio Roccaforte

[Riceviamo e pubblichiamo]

In riferimento alle notizie apparse il 15 agosto scorso sulla Stampa ci pare doveroso precisare quanto segue.

L’unico e solo modo per mantenere, davvero e senza false demagogie, l’ufficio periferico del Dipartimento dell’Agricoltura (ex condotta agraria) a Piazza Armerina è modificare il decreto del Presidente della Regione del 14 giugno 2016, n. 12 che ha rivisto l’assetto organizzativo dell’amministrazione regionale.

Con tale decreto il Governo Regionale ha costituito l’Ufficio Intercomunale Agricoltura del Comprensorio di Barrafranca, che comprende il territorio di Piazza Armerina, chiudendo di fatto tutte le condotte agrarie della Sicilia e, per quanto ci riguarda, ha stabilito la sede giuridica del nuovo ufficio dell’Agricoltura a Barrafranca. I locali di Piazza Armerina, pertanto, ospitano una sede “fisica”, succursale impropria, appunto perché non prevista neanche dalla legge (il decreto).

Questa sede potrà essere chiusa, per qualsiasi motivo ed in qualsiasi momento, da qualsiasi dirigente lo ritenesse opportuno.

Anche i lavoratori dipendono, adesso, dall’U.I.A. di Barrafranca e pertanto potranno essere utilizzati, per qualsiasi motivo ed in qualsiasi momento, presso la sede giuridicamente individuata di Barrafranca, con una semplice telefonata del dirigente.

Quindi la promessa di individuazione di nuovi locali ci sembra un ingenuo palliativo che non ci da alcuna certezza e non ci pare che elimini la spada di Damocle posta sulle sorti della ex condotta che di fatto, e non in modo paventato, non esiste più in forza del decreto n.12/16.

L’articolo apparso sulla stampa, non chiarisce, infine, come il territorio di Aidone, che proprio a seguito del citato decreto n.12/16 è stato posto sotto la competenza dell’Ufficio Intercomunale Agricoltura del Comprensorio di Caltagirone, potrà essere gestito dall’uffico di PIazza Armerina nei nuovi locali – di cui, per la verità, si sente solo parlare da molto tempo – dall’U.I.A. di Barrafranca senza una modifica del decreto.

All’Onorevole Assessore alla Funzione Pubblica chiediamo di produrre atti, piuttosto che fare telefonate informali, e chiediamo altresì un impegno serio e concreto.

In particolare chiediamo, così come fatto da altri Assessori per altri territori, che proponga alla Giunta Regionale una modifica al decreto del Presidente della Regione del 14 giugno 2016, n. 12 finalizzata alla costituzione dell’Ufficio Intercomunale Agricoltura del Comprensorio di Piazza Armerina, che comprenda anche il territorio del comune di Aidone, e chiediamo soprattutto che si impegni a farla approvare in tempi rapidi.

Rappresentante UGL-FNA

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: