Parliamone in soldoni: gli stress test – Analisi delle “Pagelle delle Banche”

Il 29 luglio l’EBA, European Banking Authority, ha pubblicato gli esiti degli stress test effettuati su 51 istituti bancari.  In soldoni, le banche in analisi vengono valutate in base all’esito di alcune simulazioni di scenario e al potenziale impatto sul capitale che l’istituto subirebbe in questi casi.

Lo stress test si svolge essenzialmente in due fasi. Nella prima si valuta la condizione di salute dell’istituto in fase di gestione ordinaria, quindi non è altro che un’analisi delle prestazioni della banca in condizioni normali. La seconda fase, ha l’obiettivo di individuare la quantità effettiva di capitale utilizzabile a copertura delle perdite in uno scenario avverso. Tra le condizioni negative ipotizzate si notano un calo del PIL nel biennio 2016/2018, un peggioramento del rating dei titoli di stato e dei prezzi degli immobili residenziali e commerciali

Gli stress test, per la prima volta, vengono utilizzati nel 2009. La crisi del 2008, oltre al terribile impatto economico ha gettato sotto una cattiva luce la figura dell’intermediario bancario. Uno degli scopi di questi test, oltre a monitorare lo stato di salute dell’istituto¸ è anche ristabilire la fiducia degli investitori negli istituti di credito.

Questo appuntamento è il quinto per le banche europee. Saranno analizzate quelle con un attivo superiore ai 30 miliardi di euro, restringendo il campo di analisi dalle 124 del 2014 alle 51 banche di quest’ anno. Questo forte restringimento del campo rende evidente come lo scopo psicologico dell’EBA stia prevaricando su quello puramente valutativo.

Come può uno studio sulle banche e sul settore finanziario europeo essere oggettivo se non vengono analizzati gli istituti Ellenici e Portoghesi?

Ricordiamo, inoltre, che una fetta considerevole del risparmio privato delle regioni meridionali dell’Europa è detenuta da banche minori che non saranno valutate dal test. Basti pensare alla costellazione del Credito Cooperativo o ad istituti purtroppo protagonisti della cronaca recente come Banca Etruria.

I risultati delle banche del Bel Paese sono confortanti, escludendo la pecora nera MPS, tutti gli altri quattro istituti analizzati hanno ben superato i test. L’EBA ha pienamente promosso: Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Popolare e Ubi Banca.

Ma quanto vale veramente questa promozione?

 

Nicolò Libertino

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