La Gear cade in casa con il Bagheria ma l’arbitraggio scatena la rabbia del pubblico e dei giocatori

Ricomincia il girone di ritorno, dopo il riposo nella giornata prima, per la Gear Sport Bevande Calì.

La squadra è chiamata ad affrontare il Bagheria Città delle Ville, una squadra di notevole conoscenza viste i trascorsi passati tra Campionato e Coppa Italia. Nel quintetto iniziale: Troia Dario, Azzolina Filippo, Tamurella Luca e Gallinica Alessandro.

Un primo tempo ricco di intensità, giocato a viso aperto, in cui sono diverse le occasioni sprecate davanti la porta. La prima azione della Gear al 2” minuto ha visto protagonista Gallinica che, con un dribbling in area piccola degli avversari, riesce a smarcare il portiere e a concludere,  solo l’intervento miracoloso di un difensore avversario nega alla Gear la gioia del goal.

Una Gear molto pericolosa, da segnalare nei primi 10 minuti l’ammonizione di Simone Falcone per un intervento ritenuto irregolare. Al 14” minuto un bellissimo passaggio filtrante di Falcone trova Suffia che purtroppo spreca l’occasione. Al 16” minuto il Bagheria trova il goal con il numero 16.

Al 25” minuto viene espulso Simone Falcone per somma di ammonizioni, nonostante ciò la squadra, con un uomo in meno, riesce a resistere agli attacchi avversari, riuscendo a non subire gol in attesa del rientro del quinto uomo. Si chiude così il primo tempo, con una Gear pericolosa che pecca sulla finalizzazione.

Il secondo tempo si apre con la traversa al 3” minuto di Gallinica, che cerca disperatamente il goal. Al 6” minuto dopo molti tentativi sempre Gallinica con un bellissimo gesto tecnico segna un bellissimo gol, spalle alla rete, palleggio, si gira e spedisce la palla in rete trovando così il gol del pareggio. La Gear continua ad attaccare e si rende pericolosa con Scroppo a cui viene parato un tiro dal portiere del Bagheria. Al 13” il Bagheria trova il raddoppio con il numero 21.

Il minuto 18 è cruciale per l’incontro: gli arbitri concedono un fallo dal limite agli avversari, inspiegabilmente nessuno dei due arbitri si accorge che il portiere Troìa sta ancora sistemando la barriera, l’arbitro fischia la ripresa del gioco, per il Bagheria è un gioco da ragazzi segnare. La Gear subisce il contraccolpo psicologico, gli animi iniziano a surriscaldarsi ed il pubblico sembra non gradire più la direzione arbitrale che inizia ad essere caratterizzata da una serie di errori grossolani che contribuiscono ulteriormente ad inasprire i toni di un match. Il duo arbitrale ha perso il controllo del match, il pubblico rumoreggia e si lascia andare qualche parola di troppo.

La Gear cerca di reagire ma oramai la testa è agli episodi arbitrali, ai cartellini e al pubblico sempre più nervoso, le conseguenze sono tangibili, la squadra crolla subendo diversi gol da parte del Bagheria che in campo ha mostrato tutto il suo valore. Si conclude la gara sul 5 a 1 per il Bagheria.

A fine partita, per il Bagheria, il pubblico piazzese ha tributato loro un applauso, al di là della direzione arbitrale la squadra ospite ha espresso un buonissimo e corretto calcio.

Ma non è la sconfitta a lasciare l’amaro in bocca alla Gear e ai suoi tifosi, è il modo in cui questa sconfitta è maturata, la clamorosa svista arbitrale sul risultato di 2 a 1 ha certamente falsato l’andamento della partita, forse la Gear avrebbe perso comunque ma certamente l’avrebbe fatto senza condizionamento alcuno.

Non sono tardate ad arrivare le dichiarazioni del D.S Edmondo Festone che ha rilasciato un’intervista a “Futsal Sicilia” criticando diverse gestioni arbitrali di questo campionato, la speranza è quella di vedere una partita per ciò che fanno i giocatori e non per ciò che decidono i direttori di gara.

Personalmente seguo la squadra ma quello che è accaduto sabato ha contribuito a creare un “clima infame”, sperando che dopo l’intervista qualcosa si smuova e che gli arbitri prestino più attenzione durante gli incontri. Non mancheranno le segnalazioni agli organi competenti per far si che certi episodi non accadano più. Ringrazio coloro che sono venuti a guardare la Gear, il calcio è anche questo, è già tempo di guardare alla prossima sfida: vi invito a guardare la Diretta di sabato a Monreale.

Giuseppe Andrea Di Bella

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