Internet e le sue bufale: come difendersi?

Internet è un posto meraviglioso, è possibile trovare e fare di tutto, sembra di stare nel fantastico mondo descritto dal film Matrix, ma come accade nel film, anche nell’apparente perfezione di Internet c’è qualcosa di arcano e pericoloso: le notizie bufala.

Le notizie false, conosciute meglio come “bufale”oggi, infestano internet ed in particolar modo i social network come Facebook, sono in tantissimi a cadere in questa trappola, qualcuno ci casca in buona fede ma la maggior parte di coloro che abboccano alle false notizie lo fa poiché non perde nemmeno un istante a verificare la veridicità della notizia.

Le notizia bufala riguardano in gran parte il mondo della politica dove è possibile leggere notizie in cui il Presidente del Consiglio introduce una tassa sugli insulti oppure le molteplici notizie false sull’immigrazione, le foto false su Salvini, sul m5s e tante altre bufale che creano una legione di disinformati cronici.

Ma le bufale non riguardano solo il mondo politico, è possibile trovare altre tipologie di bufale: quelle sugli alieni e sui laboratori trovati a Monza o quelle sui rettiliani che controllerebbero il mondo, e che dire delle scie chimiche? Sono tantissimi coloro che credono veramente che le scie chimiche avvelenano il nostro cielo con l’intento di modificare il clima, eppure basterebbe una semplice ricerca per scoprire che tale bufala è stata creata da due truffatori americani nel 1997. La stessa cosa vale per quelle immagini che sembrano vere ma che in realtà sono frutto di un fotomontaggio, alle volte ben fatti, ma che in realtà hanno il semplice scopo di disinformare facendosi beffe del povero malcapitato.

Finite le bufale? Assolutamente no. Questo mondo è sempre in continua evoluzione, oggi è facile trovare delle notizie false sul mondo della medicina, troviamo ad esempio la notizia secondo cui i limoni combatterebbero il cancro, questi temi sono delicati e tali notizie (se diffuse) avranno un impatto devastante nei confronti di chi legge una tale scemenza. Non è accettabile giocare sulla pelle dei malati o di chi emotivamente fragile, cerca riparo e/o conforto in queste notizie prive di qualsiasi valore informativo e scientifico.

Ma possiamo difenderci dalle bufale? Certo che si! Prima di tutto dobbiamo controllare la fonte, il sito internet, da cui nasce la notizia, assai spesso ha un nome stravagante ed un titolo sensazionalistico che trionfalmente annuncia un qualcosa, questo è il primo campanello d’allarme.

La notizia può esser scritta male, molto spesso però, è scritta meglio di un articolo del Corriere della Sera, e allora che si fa? Si va su Google e si cerca di trovare conferma verso altre fonti che sicuramente risulteranno più autorevoli di siti come “Il GioMale”, “il Matto Quotidiano”, “Corriere della Pera”, “PanoraNa” e via dicendo.

L’informazione è importante, la divulgazione di notizie false e prive di fondamento contribuisce ad aumentare ignoranza e disinformazione, l’Italia è al primo posto per analfabetismo funzionale ovvero l’incapacità di comprendere o scrivere frasi semplici, per quanto tempo ancora dobbiamo mantenere questo triste primato?

Se un vostro contatto diffonde una bufala, avvisatelo e fategli capire che la notizia condivisa è falsa, non esistono bufale verosimili o bufale a metà, una notizia falsa è una notizia falsa, assai spesso si sentono risposte del tipo: “So che è una bufala, però, non si sa mai”, non c’è nulla di più sbagliato, cosi facendo si sta contribuendo alla diffusione di notizie false.

Vi allego un link dov’è possibile trovare un elenco aggiornato di siti di disinformazione e di bufale, fatene buon uso e fatelo girare, la veridicità di una notizia va messa al primo posto.  Elenco siti bufala CLICCA QUI

Benito Rausa

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