Piazza Armerina: quale futuro per la nostra città?

Qual è il futuro della città di Piazza Armerina? Una domanda che ci poniamo spesso e che oggi più che mai necessità di una risposta, il problema però è che una risposta a tale domanda è sempre soggettiva e ci offrirebbe spunti da prospettive diverse: ottimistica, pessimistica e realistica.

Sono di qualche giorno fa le due notizie che si sono abbattute sulla nostra città, le due pessime notizie riguardano:

  1.  La paventata chiusura del pronto soccorso del nostro ospedale che andrebbe a decretare una quasi chiusura per il nosocomio piazzese.
  2. Il declassamento, da parte della Regione Sicilia, del Palio dei Normanni che non figurerebbe più nei grandi eventi della nostra isola.

La notizia della chiusura del pronto soccorso ha scatenato una catena di reazioni ed ha svegliato le nostre dormienti coscienze, bisogna subito sottolineare che tale notizia non è assolutamente parte di un decreto già attuato ma si tratta solamente una bozza di riforma che ancora deve seguire tutto l’iter legislativo per poter approdare al Parlamento siciliano, poi una volta in Parlamento, eventualmente, verrebbe approvato o respinto.

Il nostro ospedale ha subito negli anni un progressivo depotenziamento legato alla politica dei tagli alla sanità, sono state portate avanti diverse battaglie e sono state dette parecchie cose a partire “dall’ospedale non chiuderà ma verrà potenziato” al “i reparti restanti saranno ottimizzati”. Insomma la storia del nostro ospedale vive un decennio di tormenti e di svariate peripezie, adesso quest’ultima notizia potrebbe aver dato il definitivo colpo di grazia, sarebbe un vero peccato dover lasciare la struttura ospedaliera solamente per qualche reparto o magari usufruirne solamente per andare a prendersi un caffè.

Ribadisco che tale notizia è solamente una bozza di riforma, sono certo che in qualche maniera la faccenda si risolverà per il meglio, ciò non toglie, che ancora oggi  non si capisca dove si voglia arrivare, forse sarebbe il momento che i governi facciano chiarezza su cosa si voglia fare della sanità siciliana ed in particolare dell’ospedale di Piazza Armerina.

Il declassamento del Palio dei Normanni potevamo aspettarcelo, sono anni che la nostra più importante manifestazione si è ridotta ad una mera festa di nicchia, le polemiche, la cattiva amministrazione politica sono sotto gli occhi di tutti. Un tale declassamento arrecherà un danno non solo al Palio stesso, ma anche alla città di Piazza Armerina, per non parlare poi del danno economico (non calcolabile ma intuibile), i responsabili li conosciamo, non c’è bisogno di ulteriori disamine.

La cattiva gestione della città è tangibile, Piazza Armerina sta vivendo una crisi senza precedenti e lo si può constare giornalmente, se ne accorgono tutti, tranne qualche distratto amministratore che è più impegnato a scaricare le responsabilità piuttosto che assumersi le sue.

E allora qual è il futuro della città di Piazza Armerina? Chi vuol essere lieto, sia: di domani non v’è certezza, cosi diceva Lorenzo de Medici detto “il Magnifico” , certamente però a guardar bene l’attuale situazione è vero che del domani non v’è certezza ma del dopodomani si, e non c’è da esserne assolutamente lieti.

Su quale sia il futuro di Piazza Armerina mi piacerebbe avere più opinioni a riguardo, scrivete qualcosa e fateci sapere.

Benito Rausa

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