Sconfitta Gear in trasferta a Leonforte, La Morella: “brutta caduta, ora abbiamo due Everest da scalare”.

Sconfitta Gear: le trasferte complicano il cammino della Gear.

Leonforte – Gear Bevande Calì 5-1

La 10 giornata di campionato di serie C1 girone A, vede la Gear impegnata contro la Città di Leonforte. La Gear scende in campo contro una squadra posizionata dietro in classifica con la speranza di far punti per rimanere sempre in zona salvezza.

Nel quintetto iniziale c’è la novità di cui abbiamo parlato durante la scorsa settimana realizzando una conferenza stampa, il nuovo attaccante Alessandro Gallinica ed a completare: tra i pali Dario Troìa, Russo Mirko, Azzolina Filippo e Luca Tamurella. La partita inizia con alcuni sbagli da parte di ambedue le squadre che nello studiarsi commettono errori nella fase di impostazione del gioco. Quando dopo un paio di minuti iniziali da un calcio d’angolo il numero 20 W. Furno trova il goal. La Gear cerca di trovare il pareggio con una serie di tiri che non trovano lo specchio della porta. Verso il quarto d’ora di gioco da un lancio del portiere del Leonforte la palla viene stoppata sempre dal numero 20 che con un diagonale basso sul secondo palo trova il raddoppio. Il Mister chiama il time out, cerca di far rinsavire la sua squadra e motivarla nel cercare di uscire da questa situazione difficile. I Leonfortesi, poco prima della fine del primo tempo, con un tiro da centrocampo del numero 5 L. Longi riescono a trovare il terzo goal. Si conclude il primo tempo sul risultato di 3 a 0 con una Gear nettamente fuori di tono, che fatica a giocare e a creare occasioni a rete. Il secondo tempo le squadre tornano in campo con pochissime modifiche, il mister sostituisce Russo per Bruno , per dare più velocità alla manovra. Al 9” minuto di gioco da un illuminante passaggio di Tamurella si sviluppa il goal, stoppa l’attaccante Alessandro Gallinica che trova il suo primo goal con la maglia della Gear, con un pallonetto che supera il portiere. La squadra cerca di riprendersi e aumenta l’intensità nella spinta offensiva ma gli avversari rispondono aumentando la fisicità nei contrasti e giocano sui nervi della squadra ospite. Il secondo tempo è all’insegna dei falli, molte le liti e le lamentele in campo, da cui scaturiranno dei cartellini. La squadra continua a resistere quando al 23” minuto da un lancio del portiere il numero 20 stoppa il pallone sorprendendo il difensore e scavalca con un pallonetto il portiere, portando il risultato sul 4-1. Al 27” minuto da un calcio d’angolo per la Gear ne parte un contropiede avversario che mette in difficoltà la squadra, trovando la parata del nostro portiere ma dalla ribattuta ottimo il controllo palla dell’avversario e spedisce la palla in rete sempre il numero 20 siglando così il poker personale. La partita si conclude sul risultato di 5-1 per il Leonforte, pessima la gestione della gara da parte dei piazzesi che hanno permesso agli avversari di dilagare sul finale, le parole del D.S sono state chiare nell’intervista. l’errore è tutto nella mentalità e nella gestione della gara.

In allegato le parole del Mister La Morella e il tabellino statistiche: “La partita di ieri rappresenta una brutta caduta, anche perchè arriva nel nostro momento della stagione migliore ed in modo meritato. Infatti, devo dire che il Città di Leonforte ha meritato di vincere per voglia, determinazione ed anche per una partita giocata tecnicamente meglio. Va detto che nel primo tempo, la squadra non ha fatto male. Infatti oltre i gol i nostri avversari hanno tirato nello specchio della porta solo due volte (una dopo pochi secondi in contropiede ed una a fine tempo su punizione) mentre nel frattempo noi abbiamo calciato 8 volte ed alcune molto pericolose senza fare gol. Questo per dire che solo che abbiamo pagato ogni minimo errore mentre non siamo stati capaci di fare lo stesso con gli avversari. 2. Invece, nel secondo tempo abbiamo giocato male, siamo stati passivi e incapaci di alzare ritmo e squadra… Tanto che nel secondo tempo i tiri nello specchio degli avversari sono raddoppiati ed i nostri quasi dimezzati… Non posso rimproverare nulla su impegno, dedizione, voglia ma i nostri avversari sono stati più bravi: arrivavano prima sulla palla, trovavano le punte con facilità, tiravano con estrema cattiveria ed infine sono stati più fortunati. Però la fortuna bisogna meritarsela e noi dobbiamo capire che per crescere, per fare risultati dobbiamo sporcarci le mani e che in trasferta (e nel girone di ritorno sarà anche peggio) dobbiamo in alcuni casi lasciare il fioretto ed indossare i guantoni… La partita di ieri era una partita sporca, cattiva, in un campo estremamente insidioso e gli avversari l’hanno affrontata con una fame ed una determinazione diversa dalla nostra. Insomma io non faccio drammi e so che ci può stare che in alcune situazioni gli avversari affrontano le partite in modo più convinto di noi, ma noi non possiamo permetterci amnesie: abbiamo imparato quest’anno che purtroppo paghiamo ogni nostro minimo errore mentre per conquistare i punti dobbiamo essere perfetti. Ora sappiamo che abbiamo due Everest da scalare consecutivamente: due partite quasi impossibili dove non abbiamo moltissimo da perdere ma dove possiamo dimostrare il nostro vero valore che spero e credo non sia quello di ieri.”

Giuseppe Andrea Di Bella

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