Piazza Armerina, l’area camper ha sottratto spazio allo sport?

Le foto (che trovate a fine articolo) sono emblematiche e tristi: da un lato il Piano Sant’Ippolito gremito di camper e dall’altra parte la nuova  area camper tristemente deserta.

Sia subito chiaro, non si mette in discussione l’iniziativa che ha portato quei camper a Piazza Armerina, su questo non si transige. Ci si chiede piuttosto, sono in molti a chiederselo, se davvero la nuova area camper, che pare esser incompleta, ma oramai lo è da parecchio, fosse davvero necessaria ed indispensabile.

Ricordiamo che per far spazio a questa area è stato letteralmente sottratto spazio allo sport, quell’area poteva benissimo essere riqualificata per essere trasformata in un’area adatta per i giocatori di pallacanestro, insomma non sarebbe stato meglio avere un campo da basket visto che a Piazza Armerina il basket è molto sentito? Abbiamo due squadre di cui una, il Basket Grottacalda, milita nel campionato di serie D, mentre l’altra, ovvero il Basket Roncalli che milita nel campionato di promozione.

Quell’area che oggi appare totalmente distante dalla città, poteva essere fruibile dai tantissimi giovani e meno giovani che avrebbero sicuramente potuto usufruire di un campo da basket, va sottolineato che oggi a Piazza Armerina non vi è alcun campo da pallacanestro libero, una grave mancanza.

Lo sport a Piazza Armerina viene sempre sottovalutato e va avanti grazie alla volontà di piccoli gruppi, che siano di calcio, di basket e di tennis. Eppure c’era un tempo (nemmeno troppo lontano) in cui lo sport piazzese veniva visto con una certa importanza ed una certa rilevanza.

Oggi sembra che lo sport sia una cosa per bambini, un capriccio per pochi ma soprattutto un settore dove oramai si possono raccattare pochi voti, perché è inutile nascondersi, alla fine il tutto si riconduce ai voti e all’appetito insaziabile di certi piranha della politica locale.

Che dire del palazzetto dello sport dichiarato inagibile oramai da troppo tempo e lasciato in balia dei vandali, che dire dell’ex itis in perenne ristrutturazione, che dire del campetto da calcio del quartiere Castellina anch’esso lasciato in mano ai vandali. Purtroppo l’inciviltà è una componente molto forte della nostra città, ma non possiamo permettere lori di prendere il sopravvento.

A questo punto ritorniamo al quesito iniziale, era davvero necessario sottrarre ulteriore spazio allo sport?  A voi la risposta.

Benito Rausa

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