Piazza Armerina, Nello Musumeci: rischiamo cinque anni di sciagura grillina, chiedo un voto ragionato”.

Il voto siciliano si avvicina, gli attori principali sono impegnati in tutta l’isola a presentare le loro idee ed i loro programmi. Nella serata del 24 ottobre Piazza Armerina ha ospitato il candidato presidente Nello Musumeci, l’incontro è stato organizzato da Nino Cammarata referente di “diventerà bellissima” e da sempre politicamente legato a Nello Musumeci, si segnala inoltre la collaborazione di Fratelli d’Italia il cui referente è Fabrizio Tudisco.

Nino Cammarata e Fabrizio Tudisco si sono occupati di riassumere brevemente al candidato Presidente la situazione della nostra città: ipab, ospedale, centri d’accoglienza, forestali i temi elencati ed esposti al folto pubblico.

Nello Musumeci, presa la parola, ripercorre le tappe di quello che viene definito disastro crocettiano, non disdegna di mandare forti bordate al Movimento 5 Stelle mettendo tutti in guardia e parlando di una ipotetica “sciagura grillina” nel caso in cui questi ultimi dovessero uscire vincitori dalle elezioni del 5 novembre.

Molti i punti programmatici toccati, Musumeci ha preso atto del fallimento della rimodulazione della rete ospedaliera definito incongruente e contraddittorio che ha favorito solo ed esclusivamente i poli d’eccellenza danneggiando quegli ospedali che erano il fiore all’occhiello sul territorio. Secondo Musumeci, questo piano va modificato partendo da un confronto arrivando a  potenziare quelle strutture (riferendosi al caso dell’entroterra siciliano) che il piano regionale ha completamente depotenziato, l’obiettivo finale sarebbe quello di riportarle alla situazione che ha preceduto la rimodulazione.

L’idea concreta è quella di mettere al centro della sanità il malato e non il medico, secondo Musumeci infatti negli ultimi periodi si è anteposta la carriera del medico a discapito del malato e delle sue esigenze, lo stesso malato verrebbe quasi scaricato nei pronto soccorso a causa della carenza di personale e a causa di una mancanza di filtro dovuta alla medicina di base che dovrebbe avere il compito di evitare il continuo ricorso al pronto soccorso per quelle situazioni non gravi.

Anche la questione Ipab (casa di riposo) è stato un tema affrontato: con molta schiettezza Nello Musumeci riferisce che il governo Crocetta non aveva e non ha alcun piano per queste strutture che sono ancora regolamentate da norme molto vecchie e che oggi non risolvono assolutamente la problematica, urge quindi una riforma immediata per permettere il funzionamento di questa struttura.

Il tasto dolente è quello sui forestali che da decenni è una problematica siciliana mai affrontata seriamente e soprattutto mai risolta. Musumeci spiega che sarebbe opportuno tirar fuori i forestali dall’approvazione del bilancio, bilancio che venendo approvato nel mese di luglio non permetterebbe l’immediato intervento da parte di questa categoria nel prevenire gli incendi, cosi come è accaduto quest’ultima estate.

La proposta del candidato alla presidenza della regione sarebbe quello di rendere fruibili i forestali non solo in ambito boschivo, vi sarebbero infatti tantissimi punti critici di pubblica utilità che potrebbero essere coperti dai forestali, garantendo cosi loro un servizio permanente e non aleatorio.

Toccato anche il tasto riguardante l’alto numero dei forestali che avrebbe fatto comodo a diversi politici, i forestali sarebbero stati dunque “un pegno umano nelle mani di alcuni politici che dovevano ricattarli in ogni campagna elettorale” in cambio della stabilizzazione che non è mai avvenuta.

Impossibile inoltre non parlare di risorse economiche per i forestali, Musumeci fa riferimento alle risorse regionali, nazionali e comunitarie che potrebbero permettere a questi lavoratori di lavorare tutto l’anno. L’obiettivo è molto difficile, ma non impossibile.

Non poteva mancare la tematica del turismo che in Sicilia viene ancora visto in maniera errata: non dobbiamo aspettare che il turista venga da noi, dobbiamo essere noi (ndr: l’assessorato al turismo) ad andare da lui tramite accordi con i tour operator presentando una strategia mirata per far conoscere i tesori siciliani che, in quanto a tipologie di turismo, può offrire veramente di tutto. Questa l’idea di base di Nello Musumeci che, ci tiene a sottolinearlo, l’importanza delle strutture ricettive, obiettivo finale del turismo dovrebbe essere quello di intrattenere, il più possibile, il turista nel nostro territorio distinguendo il microturismo dal turismo.

Sulla questione impresentabili Musumeci ribadisce che avrebbero fatto bene a non candidarsi, ma non accusa il colpo, anzi va all’attacco del Movimento 5 Stelle ricordando al pubblico che gli stessi hanno cinque deputati rinviati a giudizio più due sindaci indagati e lo stesso Giancarlo Cancelleri è stato dichiarato dal tribunale di Palermo come candidato abusivo poiché non in regola con la legge. Queste le parole di Musumeci.

L’ultimo appello è quello di andare a votare, Musumeci chiede inoltre un voto ragionato e non un mero voto di protesta.

Benito Rausa

 

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