Mister La Morella sulla sconfitta della Gear a Bagheria: “dobbiamo cambiare ritmo ed avere continuità”

L’allenatore della Gear Bevande Calì mastica amaro per la dura sconfitta patita dalla squadra a Bagheria, ma non ci sta affatto, il mister è già al lavoro. Qui le sue parole:
“Commentare una sconfitta non è mai facile specie in una partita come quella di sabato: un esordio assoluto in C1 contro una squadra fortissima. Si corre il rischio di enfatizzare troppo gli errori ma anche di sottovalutarli imputando agli stessi errori le cause della sconfitta. Sicuramente una sconfitta che arriva come una mazzata all’entusiasmo contagiante delle due vittorie di coppa Italia. Dovremo essere bravi in questa settimana a non pensare troppo alla partita di sabato ed allontanare i cattivi pensieri. Ma dobbiamo anche cogliere alcuni segnali negativi e campanelli di allarme che sono scattati inevitabilmente. Allora per non correre questo rischio tolgo i dubbi: ieri abbiamo perso perchè gli avversari sono stati più bravi di noi, ci sono stati superiori in qualità di gioco, efficacia difensiva, coraggio e possesso del pallone, pressione sulla palla… insomma d’altronde le cifre della partita mostrano un tabellino impietoso da questo punto di vista, anche se i dieci minuti finale di scoramento morale hanno inciso tantissimo su quelle stesse cifre. Inutile dire che c’è anche del buono nella partita di ieri: specie i venti minuti a cavallo tra i due tempi ci hanno visto giocare meglio della squadra avversaria ma venti minuti su sessanta sono davvero troppo pochi se si vuole prevalere con un’avversaria che ha dimostrato una grandissima forza individuale e di collettivo… quindi bisogna da questo punto di vista cambiare ritmo rispetto allo scorso anno dove bastavano magari dieci minuti di sacro fuoco per ribaltare e vincere le partite. Dobbiamo avere continuità e non possiamo permetterci cali di concentrazione perchè il conto sarà salatissimo. Ma è anche vero che la partita di ieri ci dice che possiamo starci in questa serie e possiamo fare la partita con tutti: contro una squadra fortissima abbiamo per venti minuti giocato benissimo, creando un altissimo numero di palle gol e concedendo relativamente poco. Il segreto è quello di stare corti in difesa e lunghi in attacco ed in questo Simone Falcone e Salvatore Bruno nei dieci minuti di avvio del secondo tempo sono stati impressionanti. Ma non possiamo permetterci gli errori difensivi fatti ieri: almeno in dieci occasioni abbiamo guardato la palla perdendo completamente di vista gli avversari, spesso abbiamo affrontato gli avversari con paura rinculando verso la porta pur di non affrontare gli avversari, posture del corpo in difesa errate che portano gli avversari nelle zone più pericolose anzichè nelle zone più innocue, uscite folli facilmente saltate con un uno-due degli avversari, troppe palle perse in transizione. Insomma, bisogna ripartire da quello di buono che abbiamo fatto e correggere gli errori enfatizzati da un avversario molto forte. Ma sicuramente una cosa non dobbiamo farla più: un nervosismo immotivato, reazioni isteriche nei confronti di arbitri che sono stati bravissimi, discussioni in campo, reazioni stizzite… Complimenti a Dario Troìa per la splendida partita di ieri, davvero il migliore dei nostri e questa purtroppo non è una buona notizia.”
DLM

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