Spazzatura dopo la fiera, una storia che si ripete – di Alessio Burò

“tanto… poi passa lo spazzino”
Tornando a casa ieri sera, cumuli vari di rifiuti vari (celofan, cartoni, plastica ecc.) in giro per la città hanno
attirato la mia attenzione. Erano stati lasciati li come ricordo della loro visita prima della loro “fuga”, dai
vari venditori ambulanti che nel corso della notte hanno proceduto a smontare i loro banchi di vendita dalle
rispettive postazioni.
Mi chiedo, ci meritiamo tutto questo? Perché permettiamo ancora a certi soggetti di partecipare alla fiera?
Gente che viene, vende, sporca e va via. Ad aggravare ancor di più la situazione è stato il forte temporale
che si è verificato all’alba. Di sicuro non sarà uno spettacolo per la vista e l’olfatto. Ovviamente ci penserà il
servizio comunale pagato da noi a raccogliere tutto, ma questo non vuol dire che chiunque venga, possa
permettersi di sporcare ed andare via impunito. Questo fatto, oltre ad essere un enorme segno di inciviltà,
rappresenta una mancanza di rispetto nei confronti della cittadinanza che “ospita” questi commercianti e
permette loro di portare il pane a casa.
Di certo, non voglio fare di tutta l’erba un fascio, ci sono tanti altri commercianti che si sono differenziati
dagli altri, raccogliendo tutti i rifiuti generati dalla loro attività in un sacco, agevolando il servizio di raccolta.
Ma credo che chi si sia colpevole di cosi tanta inciviltà e menefreghismo debba avere una punizione
esemplare, affinchè fatti del genere non si ripetano più in futuro.
Sarebbe opportuno che l’amministrazione, predisponesse i dovuti controlli per individuare i responsabili.
Una soluzione sarebbe quella di non concedere più a quest’ ultimi autorizzazioni per le prossime fiere.
Di incivili a Piazza ce ne sono tanti, non ce ne servono altri!

Alessio Burò

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